Motion control per carrelli a guida automatica AGV: Robox sul numero di giugno di Automazione Oggi

Robox è presente su Automazione Oggi con un articolo dedicato al motion control per carrelli a guida automatica AGV e alle architetture integrate per la logistica automatizzata.

L’articolo “Sistemi di navigazione per AGV: un approccio integrato orientato agli OEM” descrive come le soluzioni sviluppate da Robox Motion Control permettano ai costruttori di veicoli a guida automatica di integrare navigazione, motion control, gestione della flotta e sicurezza funzionale all’interno di un’unica architettura modulare e scalabile.

Gli AGV per la logistica richiedono infatti sistemi sempre più evoluti, capaci di garantire precisione, affidabilità e flessibilità operativa in ambienti dinamici. Per rispondere a queste esigenze, Robox propone un approccio integrato in cui il controllo di bordo RP-2 elabora in tempo reale i dati provenienti dai sensori, stimando posizione e orientamento del veicolo.

A livello di flotta, l’AGV Manager consente di gestire veicoli e missioni, coordinando le logiche operative dell’impianto. A supporto delle fasi di progettazione, configurazione e messa in servizio, strumenti come il Robox AGV Tool (RAT), permettono di creare la mappa del layout, simulare i percorsi e validare le logiche applicative prima dell’avviamento, contribuendo a ridurre tempi di commissioning e criticità in campo.

Un ruolo centrale è svolto anche dalla sicurezza funzionale, oggi elemento imprescindibile nei sistemi AGV. L’architettura Robox prevede l’integrazione di un PLC safety dedicato al monitoraggio continuo dell’ambiente operativo, interfacciato tramite FSoE ai safety laser scanner e ai drive che controllano le motorizzazioni del veicolo.

Dal punto di vista della navigazione, le soluzioni per AGV possono adottare diverse tecnologie in funzione dell’applicazione, del layout e del livello di flessibilità richiesto.

  • La navigazione inerziale offre precisione, ripetibilità e robustezza con un impatto infrastrutturale contenuto.
  • La navigazione laser, basata su triangolazione tramite riflettori, è indicata per ambienti strutturati che richiedono percorsi flessibili.
  • La navigazione naturale, invece, utilizza la percezione dell’ambiente ed è particolarmente adatta nei contesti in cui non è possibile installare riferimenti fissi a pavimento o a parete.

La scelta della tecnologia più idonea deve quindi essere valutata caso per caso, considerando le caratteristiche dell’impianto, i vincoli infrastrutturali e gli obiettivi di produttività.